
Michigan, otto morti in un incendio: alcune vittime con ferite d’arma da fuoco
Le autorità locali indagano su un possibile omicidio-suicidio dopo il ritrovamento di due adulti e sei bambini senza vita in un’abitazione data alle fiamme.
Nel Michigan, negli Stati Uniti, otto persone sono state trovate morte all’interno di un’abitazione dopo un incendio nella località di Grand Haven Township, sulla sponda orientale del lago Michigan. Tra le vittime, secondo le autorità locali, vi sono due adulti — un uomo e una donna di circa quarant’anni — e sei bambini di età compresa tra i cinque e i quindici anni. Alcuni dei corpi presentavano ferite d’arma da fuoco, elemento che ha immediatamente orientato le indagini verso l’ipotesi di un atto deliberato.
I fatti risalgono a venerdì, quando i vigili del fuoco erano intervenuti già al mattino seguendo segnalazioni di odore di fumo, senza però individuare il rogo. Solo verso mezzogiorno, a seguito di nuove chiamate che segnalavano fumo bianco proveniente da una finestra, i soccorritori sono entrati nell’edificio e hanno fatto la macabra scoperta. Il capitano Jacob Sparks dell’ufficio dello sceriffo della contea di Ottawa ha descritto la scena come “complessa” e ha riferito che tutte le vittime facevano probabilmente parte dello stesso nucleo familiare.
Sebbene gli inquirenti non abbiano ancora stabilito le cause ufficiali dei decessi — l’autopsia è prevista nei prossimi giorni — il carattere “sospetto” dell’incendio e la presenza di ferite da arma da fuoco su alcune vittime hanno spinto gli investigatori a non cercare sospetti esterni. Una delle piste privilegiate, secondo fonti della polizia locale, è quella dell’omicidio-suicidio. L’incendio, che ha provocato gravi danni da fumo all’abitazione, sarebbe stato appiccato intenzionalmente.
Le autorità del Michigan hanno mobilitato anche investigatori specializzati in incendi dolosi della polizia statale, mentre la comunità di Grand Haven, cittadina di circa 18mila abitanti, resta sconvolta. Al momento non emergono elementi che indichino la presenza di un pericolo per la collettività: gli investigatori non sono alla ricerca di indiziati esterni. Le indagini sono in una fase iniziale e ogni ipotesi resta aperta, in attesa degli esami medico-legali che potrebbero chiarire la dinamica e le responsabilità di una tragedia che ha colpito una famiglia intera.
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