
Messico primo ai sedicesimi: la Coppa a 48 squadre accende il nuovo formato
Con due vittorie nette, i padroni di casa messicani inaugurano la fase a eliminazione diretta allargata, mentre il Canada ottiene la sua prima vittoria mondiale e gli Stati Uniti si preparano alla sfida con l’Australia.
Il Messico è diventato la prima nazionale a garantirsi un posto nella fase a eliminazione diretta del Mondiale 2026, il primo disputato con 48 squadre. Davanti a uno stadio di Guadalajara tutto esaurito, la squadra di casa ha piegato la Corea del Sud per 1-0 grazie a un gol di Luis Romo nella ripresa, bissando il successo per 2-0 sull’Africa del Sud all’esordio. Con sei punti in due partite e una giornata ancora da giocare contro la Repubblica Ceca, il Messico ha blindato aritmeticamente l’accesso ai sedicesimi di finale, la nuova cerniera del torneo.
La riforma voluta dalla FIFA introduce un turno inedito tra la fase a gironi e le ottavi: i sedicesimi, o «round of 32». Con dodici gruppi da quattro squadre, avanzano le prime due di ogni raggruppamento – ventiquattro formazioni – più le otto migliori terze. In totale trentadue squadre si affronteranno in scontri a eliminazione diretta tra il 28 giugno e il 3 luglio, con eventuali supplementari e rigori. Il cammino verso la finale si allunga così a otto partite per la vincitrice, una in più rispetto alle edizioni precedenti. Secondo gli analisti nordamericani, la solidità difensiva e l’equilibrio tattico mostrati dal Messico nelle prime due uscite offrono ai padroni di casa la possibilità di gestire l’ultima gara del girone senza pressioni, dosando le energie in vista degli incroci a eliminazione diretta.
Sul fronte canadese, la giornata ha regalato un risultato storico e un’ombra pesante. Il Canada ha travolto il Qatar per 6-0, firmando la prima vittoria di sempre in una fase finale di Coppa del Mondo dopo sei sconfitte nelle due apparizioni precedenti. L’attaccante Jonathan David ha realizzato una tripletta, mentre Nathan Saliba ha segnato su calcio di punizione diretto. La festa è stata però segnata dall’infortunio grave del centrocampista Ismaël Koné, uscito in barella con una frattura evidente alla gamba sinistra dopo un intervento da dietro del qatariota Assim Madibo, espulso per il fallo. Il Qatar ha chiuso la partita in nove uomini a causa di un’altra espulsione per Homam Ahmed al trentatreesimo minuto. La stampa brasiliana ha sottolineato come la vittoria canadese, pur macchiata dall’episodio, abbia già quasi ipotecato il passaggio del turno insieme alla Svizzera, che nello stesso gruppo ha battuto la Bosnia-Erzegovina per 4-1.
L’attenzione si sposta ora sugli Stati Uniti, attesi da una sfida cruciale contro l’Australia nel gruppo D. Dopo il rotondo 4-1 inflitto al Paraguay, la squadra di Mauricio Pochettino cerca continuità, ma deve fare i conti con il dubbio legato al capitano Christian Pulisic, uscito per un problema al polpaccio nella prima gara. Lo stesso Pochettino ha dichiarato che, se non fosse disponibile per l’Australia, lo sarà per la partita successiva, segnalando uno sforzo massimo da parte del giocatore. Una vittoria statunitense consoliderebbe un percorso favorevole nella griglia dei sedicesimi.
Con il Messico già qualificato, il quadro della nuova fase a eliminazione diretta comincia a comporsi. Le restanti squadre del gruppo A – Repubblica Ceca, Sudafrica e Corea del Sud – si contendono gli altri posti utili, mentre Canada e Stati Uniti possono avvicinare la qualificazione già nei prossimi impegni. Il formato allargato, osservano gli analisti sudamericani, moltiplica le possibilità di passaggio del turno ma alza anche il numero di incroci decisivi, rendendo ogni dettaglio – dagli infortuni alla gestione dei cartellini – un fattore potenzialmente determinante.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
2 gruppi editoriali · 2 lingue
La Coppa del Mondo 2026 introduce una nuova fase a eliminazione diretta, i sedicesimi di finale, a causa dell’allargamento a 48 squadre. Accedono le prime due di ogni girone e le otto migliori terze. Messico e Stati Uniti sono già tra le prime a garantirsi un posto in questa fase inedita.
Il Messico ha fatto la storia diventando la prima squadra a qualificarsi per i sedicesimi di finale del Mondiale 2026. Una solida vittoria per 2-0 contro il Sudafrica e uno stretto 1-0 contro la Corea del Sud hanno blindato il passaggio del turno. La prestazione convincente dei padroni di casa garantisce l'avanzamento con un turno d'anticipo.
Articoli correlati
Collisione ferroviaria a nord di Londra: un morto e 89 feriti, undici in gravi condizioni
12 lingue · 43 testate
SportFrattura choc per Koné, il Canada vince ma perde il suo gioiello: operato, Mondiale finito
8 lingue · 19 testate
SportSaibari colpisce in 71 secondi, il Marocco vede i sedicesimi
5 lingue · 28 testate