
Bezos e il Liverpool, la trama finanziaria dietro la quota record dei Reds
Il fondatore di Amazon è stato avvicinato dal consorzio guidato da Amit Bhatia, genero del magnate dell’acciaio Mittal, per rilevare una partecipazione di minoranza nel club inglese valutato oltre sei miliardi di dollari.
La conferma è arrivata direttamente da Fenway Sports Group: un consorzio guidato dall’imprenditore anglo-indiano Amit Bhatia ha formalizzato il proprio interesse per un investimento strategico di minoranza nel Liverpool. L’annuncio, diramato martedì, ha coinciso con l’uscita di scena di Bhatia dal Queens Park Rangers, club di Championship di cui è stato comproprietario per diciotto anni. Secondo la stampa finanziaria britannica, la proposta ruota attorno a una quota del 30 per cento, per un esborso di circa 1,35 miliardi di sterline, cifra che proietterebbe la valutazione complessiva del club oltre la soglia dei sei miliardi di dollari, la più alta mai registrata per una società calcistica messa sul mercato, anche solo parzialmente.
A rendere la partita ancora più suggestiva è l’ombra di Jeff Bezos. Sky News ha rivelato che il fondatore di Amazon, quarto uomo più ricco del pianeta con un patrimonio stimato da Forbes in 257 miliardi di dollari, ha avviato colloqui esplorativi per unirsi al consorzio Bhatia. Fonti vicine al dossier, citate dalla stampa statunitense, precisano che Bezos non avrebbe ancora sciolto la riserva. L’interesse per lo sport non è nuovo: negli ultimi anni ha valutato l’acquisto dei Seattle Seahawks e dei Washington Commanders nella NFL, senza mai concretizzare, e ha seguito da vicino le vicende dei Phoenix Suns e dei Boston Celtics nell’NBA. Mai, però, si era spinto fino al calcio europeo, un dettaglio che gli analisti di Wall Street leggono come il possibile preludio a una diversificazione del portafoglio sportivo dei grandi tycoon tecnologici.
Il profilo di Bhatia aggiunge solidità all’operazione. Ex banchiere d’investimento a Morgan Stanley, ha costruito un impero nell’edilizia e nel real estate nel Regno Unito, diventando il maggiore fornitore indipendente di materiali da costruzione. È genero di Lakshmi Mittal, il cui patrimonio supera i trenta miliardi di dollari, e proprio la famiglia Mittal, secondo gli ambienti finanziari londinesi, potrebbe garantire la provvista necessaria. L’uscita dal QPR, sancita con il trasferimento della propria quota al socio di maggioranza Ruben Gnanalingam, libera Bhatia da vincoli che avrebbero potuto ostacolare l’ingresso in un club di Premier League.
Fenway Sports Group, che controlla anche i Boston Red Sox, acquistò il Liverpool nel 2010 per trecento milioni di sterline, quando la società era sull’orlo dell’amministrazione controllata. Da allora ha modernizzato le infrastrutture – su tutte la ristrutturazione della Main Stand e del settore Anfield Road – finanziandosi anche attraverso la cessione di una quota di minoranza al fondo Dynasty nel 2023. L’attuale apertura a nuovi soci, dichiarata già nel 2022, non prelude a una perdita di controllo: FSG resta intenzionata a mantenere la maggioranza, cercando piuttosto capitali per consolidare la posizione finanziaria e, indirettamente, la competitività sportiva. L’abbandono del progetto multi-club, dopo i tentativi su Malaga, Getafe e Bordeaux, ha riportato l’attenzione esclusivamente su Anfield.
Sul campo, il Liverpool è reduce da un quinto posto in Premier League e dall’arrivo in panchina di Andoni Iraola, chiamato a rilanciare una squadra che in Champions League si è fermata ai quarti. L’eventuale ingresso di Bezos, per quanto ancora ipotetico, inserirebbe il club in una rete di relazioni e capitali che va ben oltre i confini del calcio inglese, in un momento in cui le valutazioni delle grandi società europee continuano a crescere attirando investitori globali. Il prossimo passaggio concreto sarà la formalizzazione dell’offerta vincolante da parte del consorzio, attesa nelle prossime settimane, mentre FSG valuterà se aprire la porta a un socio dal peso specifico senza precedenti.
| Stampa atlantica / anglosfera | 0.00 | neutral |
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| Stampa indiana e sudasiatica | +0.60 | aligned |
Il consorzio guidato da Amit Bhatia, ex comproprietario del QPR, sta cercando di acquisire una partecipazione di minoranza nel Liverpool FC, con FSG che conferma le trattative.
Enfatizzando l'uscita di Bhatia dal QPR e i dettagli commerciali, la narrazione inquadra l'accordo come una normale transazione commerciale, sminuendo qualsiasi orgoglio nazionalistico.
La narrazione omette la conversione del valore dell'accordo in rupie indiane e qualsiasi celebrazione dell'investimento indiano, mantenendo l'attenzione sul processo commerciale.
Il consorzio sostenuto dalla famiglia Mittal, guidato da Amit Bhatia, sta compiendo una mossa audace per acquisire una partecipazione di minoranza nel Liverpool, mostrando la potenza finanziaria indiana sulla scena globale.
Convertendo il valore in dollari in rupie e sottolineando il coinvolgimento della famiglia Mittal, la narrazione trasforma un affare commerciale in un successo nazionale, facendo appello al sentimento patriottico.
La narrazione omette la recente uscita di Bhatia dal QPR, che potrebbe implicare un conflitto di interessi o un cambiamento di focus, per mantenere un'immagine positiva.
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