
L’assalto cinese ai mercati emergenti e la difesa europea sulla tecnologia ibrida
Mentre in Indonesia si moltiplicano i debutti di marchi cinesi elettrici e plug-in, in Sardegna Jeep dimostra che l’elettrificazione può convivere con il fuoristrada più esigente.
Il mercato indonesiano dell’auto sta vivendo una trasformazione silenziosa ma radicale. Nel giro di poche settimane, tre costruttori cinesi – BAIC, DFSK e Lepas – hanno svelato o aperto gli ordini per nuovi modelli elettrici e ibridi plug-in, tutti destinati a debuttare ufficialmente al salone GIIAS 2026 di fine luglio. Il dato più immediato è l’accelerazione della domanda: per la sola DFSK E5 Plus, un SUV PHEV, sono stati raccolti centinaia di prenotazioni in un giorno con una caparra simbolica di 5.000 rupie. È il segnale di un’offensiva che punta a scardinare il tradizionale dominio giapponese nel più grande mercato del Sud-est asiatico, facendo leva su prezzi competitivi, piattaforme modulari di nuova generazione e dotazioni tecnologiche avanzate come la ricarica V2L e i sistemi ADAS di livello 2.
Sul fronte tecnico, i nuovi modelli condividono un’architettura pensata per adattarsi a molteplici carrozzerie e alimentazioni. La piattaforma LEX, sviluppata da Lepas con un sistema globale di R&D che ha coinvolto oltre 1.200 ricercatori e otto istituti internazionali, è compatibile sia con veicoli completamente elettrici sia con ibridi plug-in, e ha superato validazioni in condizioni climatiche e geografiche estreme. BAIC, dal canto suo, porta in dote per la Arcfox T1 una batteria LFP da 70 kWh e una ricarica rapida che porta dal 30 all’80% in 25 minuti, oltre a funzioni di Vehicle-to-Vehicle e Vehicle-to-Load che trasformano l’auto in una fonte di energia di emergenza. Secondo gli analisti di Giacarta, questa ondata di prodotti cinesi sta ridefinendo le aspettative dei consumatori locali, abituati a listini più conservativi.
L’Europa osserva e risponde su un altro terreno: la credibilità tecnica dell’elettrificazione in condizioni d’uso estreme. In Sardegna, sulle dune di Riola Sardo e Arbus, Jeep ha scelto di non presentare la Compass 4xe in un circuito controllato, ma di metterla alla prova su sabbia fine e pendenze variabili, dove la gestione della coppia è critica. Il dato tecnico chiave è la coppia di 3.100 Nm all’asse posteriore, ottenuta con un riduttore 14:1 che moltiplica la spinta del motore elettrico, consentendo di superare pendenze del 20% anche con l’avantreno privo di aderenza. La logica adattiva del sistema Selec-Terrain, con cinque modalità tra cui una specifica per sabbia e fango, dimostra – dal punto di vista dei costruttori europei – che l’ibrido plug-in non è solo un compromesso per le emissioni urbane, ma può diventare un alleato nella guida in fuoristrada, smontando la percezione che il peso delle batterie penalizzi le capacità dinamiche.
In America Latina, la strategia è diversa ma complementare. Peugeot ha rilanciato in Argentina il veicolo commerciale Partner con una nuova generazione che guadagna quasi un metro cubo di capacità di carico e adotta il posto guida i-Cockpit, mentre in Messico la 5008 si posiziona come SUV premium a sette posti con schermo panoramico curvo da 21 pollici e dieci ADAS. In entrambi i casi, la casa francese punta su design, tecnologia e finanziamenti aggressivi – in Argentina fino al 80% del valore finanziato a tasso zero – per consolidare quote in mercati dove la transizione energetica procede a ritmi diversi. Il prossimo appuntamento per misurare la portata di queste spinte convergenti sarà il GIIAS 2026, quando i modelli cinesi in Indonesia si confronteranno con la risposta dei marchi tradizionali in un teatro che sta diventando il laboratorio della nuova mobilità globale.
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I costruttori cinesi stanno rapidamente ampliando la loro gamma elettrificata in Indonesia, con modelli come Arcfox T1 e DFSK E5 Plus che raccolgono centinaia di ordini in pochi giorni. Il mercato accoglie questi veicoli high-tech e dall’aspetto premium come una nuova scelta di stile di vita.
I marchi europei stanno riaffermando il loro dominio in America Latina lanciando veicoli sofisticati e ricchi di tecnologia come Peugeot Partner e 5008. Con decenni di tradizione e un’attenzione al comfort premium, puntano a stabilire nuovi standard nei mercati emergenti.
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