
Mondiale 2026, l’Inghilterra perde Livramento: Chalobah chiamato in extremis
A poche ore dall’esordio contro la Croazia, il terzino del Newcastle si infortuna al polpaccio e viene sostituito dal difensore del Chelsea, scatenando un dibattito sulla scelta di Tuchel.
L’Inghilterra si presenta al debutto mondiale con una crepa inattesa nella corazza difensiva. A meno di ventiquattr’ore dalla sfida inaugurale del Gruppo L contro la Croazia, in programma mercoledì 17 giugno a Dallas, il commissario tecnico Thomas Tuchel ha dovuto rinunciare a Tino Livramento. Il ventitreenne terzino del Newcastle United ha riportato uno strappo al polpaccio durante l’allenamento domenicale a Kansas City; gli esami strumentali di lunedì hanno confermato l’impossibilità di recuperarlo per l’intero torneo. Sfruttando la finestra concessa dal regolamento FIFA – che ammette sostituzioni nella lista dei 26 fino a un giorno prima della partita d’esordio – la federazione inglese ha convocato d’urgenza Trevoh Chalobah, difensore del Chelsea con una sola presenza in nazionale maggiore, che raggiungerà il gruppo solo dopo la gara con i croati.
La scelta ha immediatamente acceso il dibattito oltremanica. Secondo la stampa britannica, voci autorevoli come Wayne Rooney l’hanno definita «un po’ strana», suggerendo che sarebbe stato più logico attingere a un terzino puro come Luke Shaw o Lewis Hall, anche per non ridurre a tre i laterali di ruolo nella rosa. Tuchel, tuttavia, sembra aver privilegiato la polivalenza di Chalobah, capace di agire da centrale e da braccetto destro, in un momento in cui l’affidabilità fisica di Livramento – già reduce da una stagione tormentata da problemi al ginocchio e alla coscia – rappresentava un azzardo. L’infortunio, che priva l’Inghilterra di un’alternativa importante sulla fascia, riporta alla mente i dilemmi di formazione che avevano accompagnato la vigilia dei Tre Leoni, già orfani di alcune certezze storiche.
L’eco della notizia ha varcato i confini con immediatezza, segno del peso specifico che l’Inghilterra conserva nel panorama globale. I media sudamericani, dall’Argentina al Perù, hanno sottolineato la vulnerabilità difensiva emersa all’ultimo istante, leggendola come un possibile fattore di riequilibrio in un girone che comprende anche Ghana e Panama. Le fonti asiatiche e mediorientali – dall’Indonesia all’India, dal Libano al Marocco – hanno indugiato sugli aspetti procedurali, evidenziando la rigidità del timing FIFA e la freddezza con cui lo staff medico inglese ha gestito la comunicazione. In Germania, dove Tuchel è osservato con particolare attenzione, si è parlato di un «Tuchel-Schock», un colpo che costringe il tecnico a ridisegnare gli equilibri della retroguardia ancor prima che il pallone inizi a rotolare.
Per l’Italia, assente da questa edizione nordamericana, la vicenda assume i contorni di un monito sulle insidie che accompagnano ogni spedizione mondiale. L’Inghilterra, indicata da molti bookmaker come una delle favorite, si trova ora a dover affrontare la Croazia – rivale che evoca la semifinale del 2018 – con un reparto arretrato rimaneggiato e un’integrazione forzata che arriverà solo a match concluso. La capacità di Tuchel di assorbire l’emergenza e di trovare in Djed Spence o nello stesso Chalobah una soluzione strutturale definirà non solo l’esordio, ma forse l’intero cammino dei Tre Leoni in un torneo che, come sempre, non concede margini di errore.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
2 gruppi editoriali · 7 lingue
La federazione inglese ha confermato che Tino Livramento ha subito un infortunio al polpaccio in allenamento ed è stato sostituito da Trevoh Chalobah del Chelsea per il Mondiale 2026. Il cambio è avvenuto prima della partita inaugurale dell'Inghilterra.
Uno shock per Thomas Tuchel: la stella inglese Tino Livramento è fuori dal Mondiale per un infortunio al polpaccio in allenamento. Il tecnico ha dovuto reagire immediatamente e convocare d'urgenza Trevoh Chalobah del Chelsea poco prima della partita inaugurale contro la Croazia.
Articoli correlati
Brasile, condanna per Eduardo Bolsonaro: quattro anni per aver fatto pressioni sugli Stati Uniti
5 lingue · 16 testate
PoliticaPapa Leone XIV benedice l’intesa Usa-Iran: «Grazie a Dio, il dialogo prevale sulla guerra»
7 lingue · 11 testate
SocietàGeorge di Cambridge a Eton: il futuro re nel collegio che unisce élite e tradizione
8 lingue · 8 testate