
Terremoto di magnitudo 6.1 nel Golfo di California: nessuna vittima, allerta tsunami rientrata
Le autorità messicane confermano l'assenza di danni e il cessato allarme dopo la scossa avvertita in Sinaloa e Bassa California, mentre il Messico ospita i Mondiali 2026.
Un terremoto di magnitudo 6.1, secondo il Servizio Sismológico Nacional messicano, ha scosso il Golfo di California nel pomeriggio di martedì 30 giugno, con epicentro localizzato 116 chilometri a sud-ovest di Guasave, nello stato di Sinaloa. La scossa, registrata alle 13:45 ora locale (19:45 GMT) a una profondità di appena cinque chilometri, è stata avvertita distintamente in diverse città della regione, da Culiacán a Los Mochis, e ha innescato evacuazioni precauzionali in edifici pubblici e governativi.
Le autorità messicane, attraverso la Coordinazione Nazionale della Protezione Civile e la Marina, hanno escluso al momento vittime, feriti e danni strutturali significativi. Il Centro di Allerta Tsunami ha confermato l’assenza di variazioni anomale del livello del mare, scongiurando qualsiasi pericolo per la popolazione costiera e le operazioni portuali. La governatrice ad interim di Sinaloa, Yeraldine Bonilla, ha attivato i protocolli di monitoraggio e invitato la cittadinanza a seguire esclusivamente i canali ufficiali.
Permangono alcune discrepanze tra i dati diffusi dai diversi istituti sismologici: mentre il Servizio Sismológico Nacional indica una magnitudo di 6.1, l’USGS statunitense riporta 6.0 e il centro europeo EMSC parla di 6.0, con una localizzazione leggermente diversa. Un’iniziale segnalazione di un sisma a Durango è stata corretta in corso d’opera, e nelle ore successive si sono registrate almeno dieci repliche, la più forte di magnitudo 5.5. I media russi e brasiliani hanno rilanciato la notizia sottolineando l’assenza di un allarme tsunami e la profondità ridotta dell’evento.
L’episodio si inserisce nella consueta attività sismica del Cinturón de Fuego del Pacífico, dove la placca di Cocos e quella nordamericana generano frequenti terremoti. La sequenza è avvenuta mentre il Messico è co-ospite dei Mondiali di calcio 2026, ma non si segnalano ripercussioni sul torneo. Le verifiche tecniche continuano, ma il bilancio provvisorio resta privo di conseguenze per le persone e le infrastrutture.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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Il terremoto in Messico non viene menzionato, riflettendo una priorità su temi interni come economia, sport e criminalità. L'assenza di copertura suggerisce che l'evento non è considerato rilevante per il pubblico russo.
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