
Wimbledon, Djokovic nella storia: 105 vittorie come Federer. Sinner e Sabalenka agli ottavi
Il serbo supera Rinderknech in quattro set e raggiunge lo svizzero per successi in singolare maschile; l’italiano batte Brooksby in tre set, la bielorussa piega Ostapenko.
Novak Djokovic ha eguagliato il record di 105 vittorie in singolare maschile a Wimbledon, finora detenuto in solitaria da Roger Federer, superando il francese Arthur Rinderknech in quattro set (7-5, 6-4, 1-6, 7-6(4)) sul Centre Court. Il serbo, sette volte campione ai Championships, ha dovuto fronteggiare un avversario aggressivo, capace di piazzare 35 vincenti nei primi due parziali e di strappare il terzo set con un netto 6-1 approfittando di un calo di rendimento del numero 7 del seeding. Nel quarto set, dopo lunghi scambi che hanno infiammato il pubblico, Djokovic ha ritrovato la precisione al servizio nel tie-break, chiuso con due ace consecutivi e un rovescio vincente sulla palla match. «Poter fare la storia di questo sport è un onore e un privilegio, specialmente qui, il torneo dei miei sogni fin da bambino», ha dichiarato a fine partita, scherzando poi su un ipotetico spareggio con Federer per il 106° successo.
La stampa europea ha sottolineato come il trentanovenne di Belgrado diventi il quarto uomo nell’era Open a raggiungere gli ottavi a Wimbledon dopo i 39 anni, eguagliando anche il primato di 18 apparizioni al quarto turno. Il suo prossimo avversario sarà il qualificato russo Roman Safiullin, che ha sorpreso il brasiliano João Fonseca in tre set; Djokovic conduce 3-0 nei precedenti, ma sarà il primo confronto sull’erba. Sul fronte italiano, Jannik Sinner ha confermato i progressi mostrati dopo il debutto complicato, liquidando lo statunitense Jenson Brooksby con un netto 6-4, 6-3, 6-4. Il numero uno del mondo e campione in carica, che potrebbe incrociare Djokovic in semifinale, ha parlato di «un piccolo passo avanti» nel ritmo e nella risposta, e ora attende il giapponese Shintaro Mochizuki, sorprendente vincitore su Rafael Jodar.
Tra le donne, la bielorussa Aryna Sabalenka, testa di serie numero uno, ha domato la lettone Jelena Ostapenko 6-4, 6-4, restando in corsa per il suo primo titolo a Wimbledon dopo tre semifinali consecutive. La stampa asiatica ha dato ampio risalto alla prima volta di Naomi Osaka al quarto turno sull’erba londinese: la giapponese ha travolto Daria Kasatkina 6-1, 6-3 in 65 minuti, guadagnandosi un ottavo di finale di grande richiamo proprio contro Sabalenka, in una riedizione del confronto al Roland Garros di poche settimane fa. L’americana Coco Gauff, settima favorita, ha sofferto più del previsto per avere ragione della connazionale Claire Liu in tre set, mentre Jessica Pegula (n. 4) e Belinda Bencic (n. 11) hanno proseguito il loro cammino senza particolari affanni.
La giornata ha registrato anche l’eliminazione a sorpresa di Daniil Medvedev, ottava testa di serie, battuto in tre tie-break dal tedesco Jan-Lennard Struff, e l’uscita di scena di Tommy Paul per mano di Hubert Hurkacz. Secondo gli analisti nordamericani, la caduta di Medvedev apre ulteriormente la parte bassa del tabellone maschile, dove Sinner non incontrerà una testa di serie prima delle semifinali. Il canadese Félix Auger-Aliassime, terzo favorito, ha superato agevolmente Michael Zheng e se la vedrà con lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina. L’attenzione resta ora concentrata sugli ottavi: Djokovic contro Safiullin per avvicinare l’ottavo titolo e il record assoluto di 25 Slam, Sinner contro Mochizuki per consolidare la difesa del trofeo.
| Stampa latinoamericana | 0.00 | neutral |
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| Stampa africana subsahariana | 0.00 | neutral |
Il cronista riporta i dati forniti dalle autorità siriane, senza prendere posizione.
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Il cronista aggiorna i dati e li inserisce in una sequenza di attacchi recenti, suggerendo una continuità di violenza.
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