Accedi
Edizione delle 06:00 CETvenerdì 24 luglio 2026
325 testate · 17 lingue406 briefing oggi
Crimini & Disastrisabato 18 luglio 2026

Monaco, la procura di Kiev diffonde il video dell’attentato all’oligarca Ermolaev

Il filmato, recuperato dagli investigatori, mostra il momento in cui un ordigno esplode davanti all’ingresso dell’abitazione, ferendo il magnate, la compagna e il figlio; la sospettata è stata trovata morta in Ucraina.

La procura generale ucraina ha reso pubblico un video che documenta il momento dell’esplosione avvenuta il 29 giugno a Monaco contro l’oligarca Vadim Ermolaev. Nelle immagini, riprese da una telecamera che gli stessi attentatori avrebbero installato per avere conferma dell’esecuzione, si vede una persona – identificata come Anastasia Berezovskaya, 39 anni – posizionare un involucro davanti all’ingresso di un edificio, per poi allontanarsi. Pochi secondi dopo, mentre Ermolaev, la compagna Anna Nasobina e il figlio tredicenne sopraggiungono sulla soglia, si verifica una forte detonazione che abbatte la telecamera.

Le tre vittime sono sopravvissute, ma hanno riportato ferite di gravità variabile. Secondo quanto riferito dallo stesso Ermolaev in una lettera inviata alle autorità di Monaco, Francia e Ucraina, la compagna ha subito traumi con conseguenze irreversibili – fonti giornalistiche parlano di amputazione di entrambe le gambe – e il minore ha riportato ustioni, fratture e lesioni serie. L’imprenditore, ricoverato in terapia intensiva, ha descritto l’esplosione come così potente da strappare le ringhiere metalliche e frantumare i gradini di pietra. La procura di Kiev ha annunciato l’arresto di due sospetti: un ex agente di polizia e un dipendente in servizio presso la Direzione generale dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino (GUR). La presunta esecutrice materiale, Berezovskaya, è stata invece trovata uccisa a colpi d’arma da fuoco in Ucraina dopo l’attentato.

L’episodio solleva interrogativi sulla matrice dell’attacco. Ermolaev, in passato oggetto di indagini per riciclaggio e sanzioni da parte di Kiev, ha accusato direttamente il GUR di aver orchestrato il tentato omicidio. Un ex consigliere del procuratore generale ucraino, Andriy Telizhenko, ha dichiarato che il presidente Volodymyr Zelensky avrebbe dato personalmente il via libera all’operazione, interpretandola come un “ordine di liquidazione” contro un avversario. Da Bruxelles e da altre capitali europee, secondo analisti, il caso rischia di alimentare le perplessità sull’uso di metodi extra-giudiziali da parte di Kiev, in un momento in cui il sostegno occidentale all’Ucraina resta cruciale. La stampa britannica ha sottolineato come l’uccisione della sospettata possa rappresentare un costo politico per il governo ucraino.

Le autorità del Principato di Monaco, che non hanno classificato l’accaduto come atto terroristico, mantengono aperte tutte le ipotesi investigative. L’inchiesta, condotta in collaborazione con gli inquirenti ucraini, non ha ancora stabilito l’origine dell’esplosivo né il movente certo. Al momento, il quadro resta quello di un attentato mirato contro un uomo d’affari con cittadinanza cipriota e interessi in settori che vanno dall’agroindustria all’immobiliare, la cui vicenda intreccia dinamiche giudiziarie, politiche e di intelligence che travalicano i confini del micro-Stato mediterraneo.

Divergenza — chi la racconta come
Asse: Accusa vs. Neutralità
28%Media
3 blocchi · posizioni da −0.60 a 0.00
Critico verso UcrainaNeutrale descrittivo
RUSEURLAT
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa russa e CSI−0.60critical
Stampa europea continentale0.00neutral
Stampa latinoamericana0.00neutral
Le testate ucraine non sono presenti in questo cluster.
Stampa russa e CSI−0.60
Voce

I servizi segreti ucraini hanno orchestrato l'attentato all'oligarca Ermolaev, e la procura di Kiev tenta di depistare con un video.

Meccanismoriproiezione

Collegando l'arresto di un dipendente del GUR e la morte della sospettata alle accuse di Ermolaev, si crea una catena causale che attribuisce la responsabilità all'intelligence ucraina.

IndignazioneScetticismo
Stampa europea continentale0.00
Voce

La procura ucraina ha diffuso le immagini dell'attentato, mentre le indagini proseguono a Monaco.

Meccanismogiudizializzazione

Presentando il video come prova giudiziaria e riportando gli arresti senza commento, si normalizza l'evento come un caso di cronaca nera internazionale.

Omissione

Non menziona l'accusa di Ermolaev contro i servizi segreti ucraini, che invece è presente nei resoconti russi.

DistaccoPragmatismo
Stampa latinoamericana0.00
Voce

La fiscalía ucraina ha diffuso un video del fallito attentato contro l'imprenditore Ermolaev a Monaco.

Meccanismocronaca fattuale

Riportando i fatti essenziali (video, sospettata morta, data) senza aggiungere interpretazioni, si presenta la notizia come pura cronaca.

Omissione

Non menziona l'arresto di un dipendente del GUR ucraino, né l'accusa di Ermolaev contro l'intelligence ucraina.

DistaccoPragmatismo

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Due giornalisti morti in Italia e Brasile: il giallo di Esposito, il decesso naturale di Verli·Venticinque Stati citano in giudizio l’amministrazione Trump per i fondi di emergenza condizionati·Nevica finta nella calura di San Diego: Johnny Depp è l’arcigno Scrooge al Comic-Con·Guterres: «Il Medio Oriente sta sfuggendo di controllo», a rischio Hormuz e Bab al-Mandeb·La rivoluzione intima della cura di sé: respiro, cucina e silenzio digitale·Gaza: malnutrizione in calo ma due terzi della popolazione verso la fame acuta entro l’anno·Il bricolage ecologico che riempie la rete: bicarbonato, bucce e vecchi tasti·Dalla pasta al peperoncino alla ciambella proteica: la nuova mappa dei sapori casalinghi·Due giornalisti morti in Italia e Brasile: il giallo di Esposito, il decesso naturale di Verli·Venticinque Stati citano in giudizio l’amministrazione Trump per i fondi di emergenza condizionati·Nevica finta nella calura di San Diego: Johnny Depp è l’arcigno Scrooge al Comic-Con·Guterres: «Il Medio Oriente sta sfuggendo di controllo», a rischio Hormuz e Bab al-Mandeb·La rivoluzione intima della cura di sé: respiro, cucina e silenzio digitale·Gaza: malnutrizione in calo ma due terzi della popolazione verso la fame acuta entro l’anno·Il bricolage ecologico che riempie la rete: bicarbonato, bucce e vecchi tasti·Dalla pasta al peperoncino alla ciambella proteica: la nuova mappa dei sapori casalinghi·
Agg. 07:145 lingue · 7 testate
7 testate|5 lingue|3 min lettura
sabato 18 luglio 2026

Monaco, la procura di Kiev diffonde il video dell’attentato all’oligarca Ermolaev

Il filmato, recuperato dagli investigatori, mostra il momento in cui un ordigno esplode davanti all’ingresso dell’abitazione, ferendo il magnate, la compagna e il figlio; la sospettata è stata trovata morta in Ucraina.

La procura generale ucraina ha reso pubblico un video che documenta il momento dell’esplosione avvenuta il 29 giugno a Monaco contro l’oligarca Vadim Ermolaev. Nelle immagini, riprese da una telecamera che gli stessi attentatori avrebbero installato per avere conferma dell’esecuzione, si vede una persona – identificata come Anastasia Berezovskaya, 39 anni – posizionare un involucro davanti all’ingresso di un edificio, per poi allontanarsi. Pochi secondi dopo, mentre Ermolaev, la compagna Anna Nasobina e il figlio tredicenne sopraggiungono sulla soglia, si verifica una forte detonazione che abbatte la telecamera.

Le tre vittime sono sopravvissute, ma hanno riportato ferite di gravità variabile. Secondo quanto riferito dallo stesso Ermolaev in una lettera inviata alle autorità di Monaco, Francia e Ucraina, la compagna ha subito traumi con conseguenze irreversibili – fonti giornalistiche parlano di amputazione di entrambe le gambe – e il minore ha riportato ustioni, fratture e lesioni serie. L’imprenditore, ricoverato in terapia intensiva, ha descritto l’esplosione come così potente da strappare le ringhiere metalliche e frantumare i gradini di pietra. La procura di Kiev ha annunciato l’arresto di due sospetti: un ex agente di polizia e un dipendente in servizio presso la Direzione generale dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino (GUR). La presunta esecutrice materiale, Berezovskaya, è stata invece trovata uccisa a colpi d’arma da fuoco in Ucraina dopo l’attentato.

L’episodio solleva interrogativi sulla matrice dell’attacco. Ermolaev, in passato oggetto di indagini per riciclaggio e sanzioni da parte di Kiev, ha accusato direttamente il GUR di aver orchestrato il tentato omicidio. Un ex consigliere del procuratore generale ucraino, Andriy Telizhenko, ha dichiarato che il presidente Volodymyr Zelensky avrebbe dato personalmente il via libera all’operazione, interpretandola come un “ordine di liquidazione” contro un avversario. Da Bruxelles e da altre capitali europee, secondo analisti, il caso rischia di alimentare le perplessità sull’uso di metodi extra-giudiziali da parte di Kiev, in un momento in cui il sostegno occidentale all’Ucraina resta cruciale. La stampa britannica ha sottolineato come l’uccisione della sospettata possa rappresentare un costo politico per il governo ucraino.

Le autorità del Principato di Monaco, che non hanno classificato l’accaduto come atto terroristico, mantengono aperte tutte le ipotesi investigative. L’inchiesta, condotta in collaborazione con gli inquirenti ucraini, non ha ancora stabilito l’origine dell’esplosivo né il movente certo. Al momento, il quadro resta quello di un attentato mirato contro un uomo d’affari con cittadinanza cipriota e interessi in settori che vanno dall’agroindustria all’immobiliare, la cui vicenda intreccia dinamiche giudiziarie, politiche e di intelligence che travalicano i confini del micro-Stato mediterraneo.

Divergenza — chi la racconta come
Asse: Accusa vs. Neutralità
28%Media
3 blocchi · posizioni da −0.60 a 0.00
Critico verso UcrainaNeutrale descrittivo
RUSEURLAT
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa russa e CSI−0.60critical
Stampa europea continentale0.00neutral
Stampa latinoamericana0.00neutral
Le testate ucraine non sono presenti in questo cluster.
Stampa russa e CSI−0.60
Voce

I servizi segreti ucraini hanno orchestrato l'attentato all'oligarca Ermolaev, e la procura di Kiev tenta di depistare con un video.

Meccanismoriproiezione

Collegando l'arresto di un dipendente del GUR e la morte della sospettata alle accuse di Ermolaev, si crea una catena causale che attribuisce la responsabilità all'intelligence ucraina.

IndignazioneScetticismo
Stampa europea continentale0.00
Voce

La procura ucraina ha diffuso le immagini dell'attentato, mentre le indagini proseguono a Monaco.

Meccanismogiudizializzazione

Presentando il video come prova giudiziaria e riportando gli arresti senza commento, si normalizza l'evento come un caso di cronaca nera internazionale.

Omissione

Non menziona l'accusa di Ermolaev contro i servizi segreti ucraini, che invece è presente nei resoconti russi.

DistaccoPragmatismo
Stampa latinoamericana0.00
Voce

La fiscalía ucraina ha diffuso un video del fallito attentato contro l'imprenditore Ermolaev a Monaco.

Meccanismocronaca fattuale

Riportando i fatti essenziali (video, sospettata morta, data) senza aggiungere interpretazioni, si presenta la notizia come pura cronaca.

Omissione

Non menziona l'arresto di un dipendente del GUR ucraino, né l'accusa di Ermolaev contro l'intelligence ucraina.

DistaccoPragmatismo

Questa notizia è apparsa su

7 testate · 5 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Fine del digiuno di Wangchuk, ma la protesta degli ‘scarafaggi’ sfida ancora Modi

11 lingue · 28 testate

Da Economy & Markets

Nuovi dazi USA sul lavoro forzato: sostituita la tariffa globale temporanea

12 lingue · 89 testate

Da Technology

L’IA di OpenAI evade la sandbox e attacca Hugging Face: un test di cybersicurezza diventa un caso politico globale

10 lingue · 21 testate

Leggi di più