
Messico: la registrazione delle sim entro il 30 giugno mette alla prova la banca digitale
La scadenza per associare ogni linea a un documento rischia di bloccare l’accesso alle app bancarie, mentre un tribunale frena la raccolta di dati biometrici e il Banco de México spinge per pagamenti più semplici.
A partire dal 30 giugno, in Messico, le linee telefoniche mobili non registrate rischiano la sospensione dei dati mobili, con ripercussioni dirette sull’uso delle applicazioni di banca digitale. L’obbligo, entrato in vigore all’inizio del 2026, impone ai titolari di associare ogni numero a un documento d’identità ufficiale, senza richiedere dati biometrici – a differenza del contestato Padrón Nacional de Usuarios de Telefonía Móvil (PANAUT), dichiarato incostituzionale nel 2022. Secondo la Comisión Nacional para la Protección y Defensa de los Usuarios de Servicios Financieros (Condusef), il telefono cellulare è ormai lo strumento principale per autenticare le operazioni, e il mancato adempimento potrebbe ostacolare l’accesso ai servizi di notifica e verifica. BBVA México ha precisato che la propria app continuerà a funzionare via WiFi anche senza registrazione, ma l’attivazione di un nuovo dispositivo o il primo accesso per i nuovi clienti – procedure che richiedono SMS o chiamate – resteranno bloccati.
Sul fronte giudiziario, un tribunale dello Stato del Messico ha concesso la sospensione definitiva a una cittadina che ha impugnato la raccolta di dati biometrici per la registrazione della linea e per la creazione della CURP Biométrica. I magistrati hanno osservato che, nonostante la formale volontarietà, le sanzioni e l’obbligo di presentare il documento per qualsiasi pratica rendono la scelta “tenue, se non indistinguibile”. Hanno inoltre ricordato che le linee guida dell’autorità di regolazione delle telecomunicazioni vietano esplicitamente ai gestori di conservare dati biometrici, fotografie o copie di documenti. Il giudizio di amparo prosegue, ma la sospensione introduce un elemento di incertezza sull’applicazione uniforme della norma, proprio mentre si avvicina la scadenza.
In parallelo, il Banco de México ha pubblicato nuove disposizioni per standardizzare l’esperienza delle app bancarie durante i bonifici, con l’obiettivo di rendere le interfacce più intuitive e promuovere l’uso di strumenti come SPEI, CoDi e DiMo. Le modifiche, che le banche dovranno implementare entro il 14 dicembre, prevedono anche la creazione di un conto “Nivel 2 Bis” per micro e piccoli esercizi commerciali, con un tetto di ingresso di circa 132 mila pesos mensili, di cui almeno 105 mila dovranno provenire da pagamenti digitali. Secondo la banca centrale, l’iniziativa mira a rafforzare l’inclusione finanziaria in un paese dove il contante resta dominante.
Mentre il Messico cerca un equilibrio tra sicurezza, privacy e spinta alla digitalizzazione, in Colombia il contesto regolatorio sta attirando nuovi operatori bancari interamente digitali. Secondo gli analisti legali di Bogotà, il paese conta oltre 90 milioni di linee mobili attive e quasi 40 milioni di utenti internet, in maggioranza su smartphone, e il regolatore ha adottato un approccio pragmatico e pro-concorrenziale, consentendo l’operatività senza sportelli fisici e favorendo schemi di open finance. La coesistenza di questi due percorsi – uno segnato da vincoli amministrativi e resistenze giudiziarie, l’altro da aperture calibrate – illustra le diverse velocità con cui l’America Latina affronta la trasformazione digitale dei servizi finanziari. Per i messicani, la priorità immediata resta completare la registrazione entro fine mese, mentre le compagnie telefoniche hanno già avvertito che le linee non conformi potranno essere temporaneamente sospese.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
2 gruppi editoriali · 1 lingue
In Messico la scadenza del 30 giugno per la registrazione delle linee telefoniche sta seminando inquietudine tra gli utenti del mobile banking, con la Condusef che avverte di possibili blocchi. Sebbene l'obbligo sia previsto dalla legge, alcuni tribunali hanno concesso amparo contro la raccolta di dati biometrici, alimentando la confusione. Nel frattempo la banca centrale modifica le regole dei pagamenti digitali per favorire l'inclusione finanziaria.
La scadenza del 30 giugno per la registrazione delle linee mobili in Messico sta sollevando un'ondata di allarme per la privacy e la sorveglianza statale, poiché gli utenti sono costretti a cedere dati biometrici per continuare a usare le app bancarie. I critici denunciano un eccesso di potere che potrebbe creare un pericoloso precedente per i diritti digitali, mentre i tribunali hanno già bloccato la raccolta delle impronte. La misura rischia di escludere milioni di persone dai servizi finanziari se non sarà rispettata.
Articoli correlati
L'Iran chiude nuovamente lo Stretto di Hormuz dopo gli attacchi israeliani in Libano
9 lingue · 58 testate
SportBrasile, vittoria e allarme: 3-0 ad Haiti con doppietta Cunha, Raphinha si ferma
8 lingue · 33 testate
Crimini & DisastriIncidente ferroviario a Monaco di Baviera: un morto nello scontro tra treni merci
11 lingue · 21 testate