
Mondiali 2026: bacio e polemiche, Trudeau sceglie Katy Perry e divide il Canada
L’ex premier canadese diserta la partita inaugurale della sua nazionale a Toronto per assistere all’esibizione della fidanzata a Los Angeles. Un gesto che accende il dibattito su fedeltà patriottica e doveri sentimentali.
La cerimonia d’apertura dei Mondiali 2026 a Los Angeles ha regalato un momento che mescola glamour e politica, con l’ex primo ministro canadese Justin Trudeau e la popstar Katy Perry. I due hanno suggellato il loro amore con un bacio davanti alle telecamere e poi hanno seguito insieme la vittoria degli Stati Uniti contro il Paraguay, sorseggiando birra e scambiandosi effusioni. Ma mentre a SoFi Stadium si festeggiava, a Toronto il Canada scendeva in campo contro la Bosnia-Erzegovina in un match storico, il primo incontro mondiale mai disputato in territorio canadese. L’assenza di Trudeau, capo di governo fino a pochi mesi fa, non è passata inosservata.
La scelta ha scatenato un’ondata di indignazione nel paese nordamericano. Commentatori canadesi e utenti dei social media hanno parlato di “schiaffo in faccia” alla nazione, ricordando come numerose celebrità locali – da Ryan Reynolds a star dello sport come Connor McDavid – fossero presenti a Toronto per sostenere la squadra. Trudeau ha replicato con un post su X, rivendicando il dovere di “fidanzato supportivo” ma aggiungendo un emoji della bandiera canadese per ribadire la propria fedeltà calcistica: “Sapete per chi tifo per la vittoria finale”. Una difesa che non ha placato le critiche.
L’eco della vicenda ha varcato i confini, rimbalzando dalla stampa nordamericana a quella asiatica. Dalla prospettiva europea, l’episodio conferma la crescente commistione tra intrattenimento e identità nazionale in un’epoca in cui i grandi eventi sportivi sono anche palcoscenici per storie personali. Analisti di Bruxelles osservano come un gesto simile da parte di un leader (o ex leader) di un Paese europeo sarebbe stato accolto con durezza quasi unanime, mentre qui divide tra chi lo legge come vicenda privata e chi vi scorge un tradimento simbolico.
Il Mondiale 2026, organizzato per la prima volta da tre nazioni ospitanti, si conferma un crocevia di tensioni e passioni. Trudeau, pur non più in carica, resta una figura polarizzante, e la sua relazione con Perry – ufficializzata nel 2025 – continua a tenere banco sulle cronache rosa e politiche. Mentre il torneo prosegue, il Canada cerca di riscattare il pareggio iniziale, ma per l’ex premier il percorso verso la riconquista dell’affetto dei tifosi potrebbe essere più insidioso delle partite sul campo.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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L'esibizione affettuosa di Trudeau e Perry ai Mondiali ha attirato l'attenzione globale ma ha anche suscitato rabbia tra i tifosi canadesi. L'ex premier è stato accusato di aver abbandonato la storica partita della sua nazionale per una storia d'amore celebre. Ha difeso la sua presenza come sostegno alla performance della compagna.
Mentre il Canada debuttava sul più grande palcoscenico del calcio, il suo ex leader era in un altro paese per sostenere la sua partner pop star. Alcuni canadesi hanno espresso delusione, ma Trudeau ha inquadrato la scelta come una questione personale di essere un fidanzato premuroso. L'incidente è diventato una nota a margine nel torneo pieno di celebrità.
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