
FIFA corregge il primo gol arabo: è autogol svizzero, non di Khoukh
Il Qatar ottiene comunque il primo storico punto mondiale, ma la rete del pareggio contro la Svizzera viene riassegnata al difensore elvetico Muheim.
La FIFA ha ufficialmente rivisto l’attribuzione del gol che ha regalato al Qatar il primo punto della sua storia ai Mondiali 2026. Inizialmente assegnato al difensore di origini algerine Boualem Khoukh, il pareggio al 94’ contro la Svizzera è stato riclassificato come autogol di Miro Muheim, difensore elvetico subentrato all’88’. La decisione, comunicata attraverso il sito ufficiale della federazione internazionale, ha smorzato l’entusiasmo con cui il mondo arabo aveva celebrato quello che sembrava il primo gol di un giocatore arabo nella coppa del mondo ospitata da Stati Uniti, Canada e Messico. Secondo fonti iraniane, si tratta del secondo autogol del torneo, dopo quello del paraguaiano Damián Bobadilla contro gli Stati Uniti.
La partita, valida per la prima giornata del gruppo B, vedeva la Svizzera in vantaggio grazie a un rigore trasformato da Breel Embolo al 17’. Il Qatar, mai a punti in precedenti edizioni iridate, sembrava destinato a una sconfitta. Nei minuti di recupero, però, un cross in area ha innescato una mischia: Khoukh ha colpito di testa, la palla ha sfiorato Muheim e si è insaccata. I media del Golfo hanno immediatamente esaltato il “gol storico” di Khoukh, sottolineando il contributo del giocatore che aveva rifiutato la nazionale algerina per rappresentare il Qatar. La FIFA, tuttavia, ha riesaminato l’azione e ha stabilito che l’ultimo tocco decisivo è stato del difensore svizzero, trasformando la rete in un’autorete.
Boualem Khoukh, 35 anni, è un pilastro della difesa del Qatar e dell’Al-Sadd, club con cui ha vinto numerosi titoli nazionali. Nato in Algeria, ha scelto di indossare la maglia granata diventando uno dei calciatori più rappresentativi del paese. Nei giorni successivi alla partita, indiscrezioni circolate sulla stampa araba hanno parlato di un possibile riconoscimento straordinario da parte del fondo sovrano qatariota: una Rolls-Royce Phantom e tre milioni di dollari. Sebbene la FIFA abbia poi riassegnato il gol, la prestazione di Khoukh resta centrale: è stato il suo colpo di testa a creare la pressione che ha costretto Muheim all’errore, regalando al Qatar il primo punto iridato.
Il pareggio rappresenta comunque una pietra miliare per il paese co-organizzatore del torneo. Il Qatar, che nelle precedenti partecipazioni non aveva mai raccolto punti, guarda ora con ottimismo alla seconda sfida del girone contro il Canada, anch’esso esordiente con un pareggio contro la Bosnia-Erzegovina. Gli analisti europei osservano che la correzione tecnica della FIFA non altera la sostanza: il calcio arabo ha ottenuto un risultato simbolico, mentre la Svizzera ha perso due punti preziosi per un errore individuale. La partita di giovedì prossimo contro i canadesi dirà se il Qatar potrà trasformare questo punto insperato in un trampolino verso una qualificazione storica agli ottavi di finale.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
2 gruppi editoriali · 2 lingue
Nonostante la decisione della FIFA di attribuire la rete a un autogol, il Qatar celebra l'impresa storica del primo punto mondiale, conquistato con una zuccata di Boualem Khoukhi al 94'. L'enfasi resta sul valore simbolico del momento e sul contributo decisivo del difensore, che ha regalato all'‘Annabi’ un pareggio indimenticabile contro la Svizzera.
I media arabi levantini e maghrebini sottolineano con orgoglio le origini algerine di Khoukhi e il suo gesto decisivo, ma accolgono con ironia la rettifica FIFA che trasforma la prodezza in autogol. Ci si interroga se il difensore riceverà comunque la Rolls-Royce e i tre milioni di dollari promessi, mescolando celebrazione e scetticismo bonario.
Articoli correlati
Saltano i colloqui Usa-Iran in Svizzera, Teheran subordina i negoziati alla tregua in Libano
14 lingue · 63 testate
SportCanada travolge Qatar 6-0, ma la festa è rovinata dall'infortunio choc di Koné
11 lingue · 69 testate
SportMessico, primo verdetto del Mondiale: un errore del portiere coreano spalanca i sedicesimi
10 lingue · 44 testate