
Emergenze in volo e scali sotto pressione: la settimana che mette alla prova il trasporto aereo
Un comandante colto da malore in plancia, atterraggi d’emergenza e il rischio di cancellazioni di massa: i recenti eventi che hanno sollecitato la sicurezza e la capacità del sistema aereo globale.
Un volo Air Canada Express operato dalla regionale PAL Airlines, in rotta da Newark a Halifax con 61 passeggeri, è stato dirottato d’urgenza a Boston nel pomeriggio di mercoledì 24 giugno dopo che il comandante ha accusato un grave malore in cabina di pilotaggio. Secondo le testimonianze raccolte dai media statunitensi, il pilota avrebbe manifestato una crisi epilettica protrattasi per circa quaranta minuti, durante i quali alcuni passeggeri e un’infermiera presente a bordo sono intervenuti per immobilizzarlo e prestare soccorso, mentre il primo ufficiale assumeva il controllo del velivolo e predisponeva un atterraggio di emergenza allo scalo Logan, concluso senza ulteriori conseguenze per le persone a bordo.
Le autorità del Massachusetts hanno confermato che l’allarme è scattato intorno alle 13:37 ora locale, quando l’equipaggio ha segnalato una «grave emergenza medica». Il comandante, estratto dalla plancia secondo i protocolli di sicurezza, è stato trasferito in ambulanza al Massachusetts General Hospital; le sue condizioni non sono state rese note. Fonti aeroportuali di Boston precisano che il velivolo, un bimotore turboelica De Havilland Q400, è atterrato senza incidenti e che i vigili del fuoco e i servizi medici sono intervenuti rapidamente. Air Canada, in una nota, ha ringraziato l’equipaggio e i passeggeri per il supporto, ricordando che i primi ufficiali sono pienamente addestrati a condurre l’aeromobile in autonomia.
L’episodio si inserisce in una sequenza di eventi che, secondo i resoconti della stampa nordamericana, hanno caratterizzato l’avvio della stagione estiva negli Stati Uniti. Negli stessi giorni, un Cessna 208 Caravan con dieci persone a bordo ha effettuato un atterraggio di fortuna in una zona rurale dell’Alaska dopo un’avaria al motore subito dopo il decollo; i passeggeri sono stati evacuati in elicottero e le autorità federali hanno aperto un’inchiesta. A Boston, inoltre, un aereo Delta in fase di atterraggio e un velivolo American Airlines in decollo da una pista intersecante sono giunti a poche centinaia di metri di distanza, costringendo i piloti Delta a una manovra di riattaccata. La Federal Aviation Administration e il National Transportation Safety Board stanno esaminando entrambi i casi.
Su un altro versante, il rischio di cancellazioni di massa che incombeva sul traffico aereo israeliano è stato scongiurato. Il ministero dei Trasporti di Israele ha annunciato un’intesa con l’esercito statunitense per accelerare il trasferimento di una cinquantina di aerei militari da trasporto e rifornimento parcheggiati presso l’aeroporto Ben Gurion, la cui presenza minacciava di ridurre la capacità di stazionamento per i voli civili durante i mesi di luglio e agosto. Secondo fonti governative israeliane, l’accordo prevede lo spostamento graduale dei velivoli in basi aeree sul territorio nazionale, con la possibilità di un loro rientro in 72 ore in caso di escalation della sicurezza. L’operazione, già avviata, ha permesso di rimuovere la minaccia residua su circa 200mila biglietti, dopo che nelle settimane precedenti si era temuta la cancellazione di oltre 2,4 milioni di prenotazioni.
Le inchieste sugli incidenti statunitensi sono in corso e, al momento, non risultano collegamenti tra i diversi episodi. Le autorità aeronautiche ribadiscono che il tasso di eventi gravi rimane contenuto e che i protocolli di emergenza hanno funzionato, mentre il comparto israeliano torna a operare a pieno regime dopo l’intesa con Washington.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
2 gruppi editoriali · 2 lingue
La TSA prevede di controllare quasi 19 milioni di viaggiatori aerei durante il weekend del 4 luglio, dimostrando la capacità di gestire l'aumento del traffico estivo. L'attenzione resta sulla capacità operativa e sulle procedure di sicurezza.
Un'emergenza medica ha costretto un volo Air Canada a dirottare su Boston dopo che il comandante ha avuto un attacco epilettico. I passeggeri sono intervenuti per immobilizzare il pilota e assistere il copilota, che ha fatto atterrare l'aereo in sicurezza.
Allarga lo sguardo
Stati Uniti bombardano l’Iran dopo l’attacco a un cargo nello Stretto di Hormuz
8 lingue · 32 testate
Da Economy & MarketsMilei allenta i prestiti in dollari e prepara i «passaporti dorati» per attrarre capitali
4 lingue · 10 testate
Da TechnologyL’assalto cinese ai mercati emergenti e la difesa europea sulla tecnologia ibrida
3 lingue · 5 testate