
Piogge torrenziali in Asia, caldo estremo in Europa: il pianeta spaccato dal clima
Mentre Francia e Germania si preparano a sfiorare i 40°C, Iran e India affrontano nubifragi e allerta inondazioni, in un quadro di crescente instabilità atmosferica globale.
L’estate che bussa alle porte dell’emisfero settentrionale si presenta con un volto profondamente spaccato. Da una parte, un’ondata di calore precoce e intensa sta investendo l’Europa centro-occidentale: i modelli previsionali francesi e tedeschi disegnano isoterme che, a partire da mercoledì, spingeranno le massime fino a sfiorare i 40°C all’ombra in diverse regioni della Francia e della Germania. Un promontorio di alta pressione di origine subtropicale, descritto dai meteorologi di Berlino come una vera «frustata di calore», sta risucchiando aria sahariana verso nord, facendo schizzare le temperature ben oltre le medie stagionali ancora prima del solstizio. Anche in Israele il servizio meteorologico ha diramato allerte per carico di calore: rossa nella Valle del Giordano, arancione nella valle di Beit She’an e nel nord dell’Arava, gialla su gran parte delle aree interne, con punte che resteranno comunque sopra la norma fino al weekend.
Sul fronte opposto, l’Asia meridionale e il Medio Oriente orientale sono alle prese con una fase di spiccata instabilità convettiva. In Iran, le autorità di gestione delle crisi hanno lanciato un’allerta arancione per otto province settentrionali e occidentali, dove due robusti sistemi perturbati stanno scaricando rovesci violenti, raffiche di vento e grandine. I bacini dell’Alborz centrale, del Khorasan e delle coste caspiche sono sorvegliati speciali: si temono esondazioni improvvise, colate di fango e interruzioni della viabilità montana. Non è un paradosso da poco: le stesse proiezioni stagionali iraniane indicano che l’estate 2025 sarà più rovente della media, con anomalie termiche fino a 2°C sopra il riferimento trentennale, in particolare lungo la dorsale dei monti Zagros e negli altopiani interni. Il paese, dunque, si trova a gestire contemporaneamente il rischio idrogeologico immediato e la prospettiva di una canicola duratura.
Anche il subcontinente indiano vive una dinamica di transizione. A Delhi e nell’area metropolitana, i rovesci e i venti impetuosi degli ultimi giorni hanno regalato una tregua dall’afa soffocante, con temperature scese sotto la media stagionale. L’ufficio meteorologico indiano prevede che questa parentesi umida e ventilata si protragga fino al 21 giugno, per poi lasciare spazio a una graduale risalita delle temperature a partire dal 18. È il tipico respiro del monsone in arrivo, che alterna fasi di refrigerio a nuovi picchi di calore, in un’altalena che mette sotto stress infrastrutture e salute pubblica.
Guardando avanti, i segnali convergono verso un’estate di estremi. In Europa, la massa d’aria rovente dovrebbe consolidarsi fino al fine settimana, con possibili record locali in Francia e Germania, mentre il Mediterraneo orientale resterà in una bolla di calore moderato ma persistente. In Iran, esaurita la fase perturbata, da domenica è atteso un rapido avvio della stagione calda, con temperature in deciso rialzo anche sulle capitali dell’altopiano. La coesistenza di alluvioni e ondate di calore a poche centinaia di chilometri di distanza non è una curiosità meteorologica, ma la cifra di un clima globale sempre più polarizzato, dove i contrasti termici alimentano sia l’intensità delle precipitazioni sia la ferocia delle avvezioni sahariane. Per l’Italia, pur non direttamente toccata dalle allerte in corso, lo scenario europeo suggerisce di tenere d’occhio l’evoluzione del promontorio africano, che nei prossimi giorni potrebbe allungare la propria ombra calda anche sul versante tirrenico e sulle isole maggiori.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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Un'ondata di caldo estremo colpisce Francia e Germania, con temperature fino a 40°C all'ombra. Le autorità mettono in guardia contro lo stress da calore e invitano la popolazione a proteggersi. L'evento è descritto come una frustata di calore, con mappe che mostrano l'avanzata della cupola anticiclonica.
Delhi e le aree limitrofe stanno godendo di una gradita tregua dal caldo intenso grazie a piogge e venti forti. L'ufficio meteorologico prevede rovesci e temporali fino al 21 giugno, mantenendo le temperature sotto la media. I residenti sono sollevati e il tono è di piacevole sollievo, non di allarme.
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