Accedi
Edizione delle 10:00 CETlunedì 15 giugno 2026
285 testate · 16 lingue440 briefing oggi
Dirittosabato 13 giugno 2026

Brasile, tragedia del bungee: giovane lanciata senza corda, sei arresti e polemiche sulla sicurezza

Una studentessa di 21 anni muore dopo essere stata gettata da un ponte senza imbracatura: la polizia indaga per omicidio colposo, mentre il Comune accusa il governo federale.

Una tragedia annunciata ha scosso il Brasile sabato scorso, quando Maria Eduarda Rodrigues de Freitas, 21 anni, è stata lanciata da un’altezza di circa 40 metri dal Ponte do Esqueleto, a Limeira, nello stato di San Paolo, senza che la corda di sicurezza fosse stata agganciata al suo corpo. I video dell’accaduto, diventati virali, mostrano gli operatori della società Entre Cordas sollevare la giovane e gettarla nel vuoto, mentre alcuni presenti urlano “la corda, la corda!”. Sei persone sono state fermate, tre delle quali sono state accusate di omicidio con dolo eventuale, una figura giuridica che presuppone la consapevole assunzione del rischio di morte. Secondo la polizia, il gruppo non aveva una società formalmente costituita e operava da circa un anno organizzando eventi di rope jumping, una disciplina simile al bungee jumping ma con corde dinamiche da arrampicata.

La vicenda ha sollevato un acceso dibattito sulla regolamentazione degli sport estremi in Brasile. La prefettura di Limeira ha annunciato l’intenzione di citare in giudizio il governo federale, accusandolo di negligenza nella manutenzione e nel controllo del ponte, una struttura ferroviaria abbandonata situata in un’area rurale. Secondo l’amministrazione locale, la responsabilità della vigilanza spetterebbe all’Unione, che non avrebbe impedito l’utilizzo del sito per attività pericolose. Dall’Europa, osservatori sottolineano come episodi simili siano rari nei paesi con normative più stringenti: in Italia, ad esempio, il bungee jumping è soggetto a licenze e ispezioni periodiche, mentre in Brasile il settore resta in gran parte privo di controlli.

La morte di Maria Eduarda ha messo in luce anche il lato oscuro del marketing sui social media. La Entre Cordas, che vantava oltre 80.000 follower su Instagram, promuoveva i suoi servizi con slogan come “Tu sogni, noi realizziamo” e “Un salto verso lo straordinario”. Dopo l’incidente, la pagina è stata cancellata. La giovane, laureata in scienze motorie, aveva pubblicato poche ore prima una foto del ponte con la didascalia: “Chi è stato il pazzo che mi ha lasciato venire a saltare da un ponte?”. Un testimone ha raccontato di essere stato in fila prima di lei e di essersi salvato solo perché in ritardo. La procura sta ora valutando se le aziende coinvolte abbiano violato le norme sulla sicurezza dei consumatori, mentre il governo di San Paolo ha annunciato un’ispezione straordinaria su tutti i punti di sport estremo della regione.

La tragedia di Limeira si inserisce in un contesto più ampio di incidenti legati a infrastrutture fatiscenti e attività non regolamentate in Brasile. Secondo analisti di Brasilia, il caso potrebbe portare a una stretta normativa, con l’obbligo di certificazioni per gli operatori e la chiusura di siti pericolosi. Nel frattempo, la famiglia di Maria Eduarda chiede giustizia, mentre l’opinione pubblica si interroga su come sia possibile che una giovane vita sia stata spezzata per una dimenticanza tanto banale quanto fatale. La speranza è che questa morte non resti vana e che serva a prevenire future negligenze in un settore dove il confine tra adrenalina e tragedia è spesso troppo sottile.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 6 lingue

0%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa indiana e sudasiatica
Stampa latinoamericana
indignazioneurgenzaallarme

The death of 21-year-old Maria Eduarda during a rope jump without a safety rope sparked outrage and grief. Coverage highlights the criminal negligence of instructors who forgot to attach the equipment and the arrest of six suspects. Reports emphasize the accident video and the flight of those responsible, framing the case as potential intentional homicide.

Stampa indiana e sudasiatica
distaccopragmatismo

The Brazilian bungee tragedy is reported as a brief, factual news item among other accident stories. Coverage focuses on the basic details: a 21-year-old woman died after being launched without a rope, and six people were arrested. The tone is detached, treating it as a cautionary tale about safety lapses in adventure sports.

Articoli correlati

Leggi di più